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L'azienda
La fabbrica di riduttori di Izhevsk fu fondata nel 1898 come fonderia
di ghisa grigia e malleabile per la fabbricazione delle armi. Durante
la Grande Guerra Patria la fabbrica lavorava per l'industria bellica,
producendo pezzi per i carri armati T-34 e l'arma da fuoco.
Nel secondo dopoguerra la nomenclatura dei prodotti viene allargrata:
si avvia la produzione dei riduttori R-3, R-5, R-10, dei gruppi
per gli escavatori E 1003 e E 305 (argani e unita dragline). A partire
da quel periodo i riduttori diventano la produzione principale dello
stabilimento.
Negli anni 50 la "Fabbrica di macchine per edilizia e lavori
stradali" ha iniziato la produzione dei riduttori RM di costruzione
nuova. Nel 1965 all'impresa e stata conferita la denominazione "Fabbrica
pilota di riduttori di Izhevsk". Diventa il produttore trainante
del settore, soddisfacendo il fabbisogno di riduttori a ruote cilindriche
nei limiti del 75%. La sua produzione viene esportata in 49 paesi
del mondo.
Nel 1965-85 lo stabilimento eseguiva il compito governativo per
assimilazione di tecnica missilistica e spaziale: la produzione
dei riduttori per i meccanismi usati in cosmodromi e rampe di lancio,
delle attrezzature per simulatori di volo spaziale, dei riduttori
speciali PТ 58R per il radiotelescopio astronomico piu grande nel
mondo "Ratan-600". E stata anche avviata la produzione
dei riduttori per le chiuse d'argine di qualche grande centrale
idroelettrica (a Kuybyshev e Volgograd), degli argani a riduttore
per estrazione del sale. E stato effettuato un ordine speciale per
il Palazzo dei Congressi al Cremlino i cui ascensori sono stati
muniti di riduttori di nostra produzione.
Dopo la privatizzazione
del 1994 lo stabilimento si e convertito in una societa per azioni
nota oggi come "Reduktor" S.p.A.
Nel momento attuale lo stabilimento dispone di una potente base
tecnico-materiale che garantisce la messa in circolazione dei prodotti
unici di qualita superiore. "Reduktor" e uno dei produttori
piu grandi dei riduttori per l'industria meccanica e delle attrezzature
per impianti petroliferi. Applicazione di novita tecnologiche, moderni
banchi di prova e laboratori, impiego di nuovi materiali duri, trattamento
termico, tutto cio permette di mantenere costanti le caratteristiche
resistenziali dei denti di ingranaggi e degli alberi.
Al presente la societa "Reduktor" ingloba i seguenti reparti:
fonderia di ferro, officina meccanica, officina di montaggio ed
aggiustaggio, reparti di trattamento termico, di galvanizzazione,
di saldatura, di fucinatura, di utensileria, di riparazione, di
attrezzature non standardizzate.
La fonderia di ferro consente la produzione di 400 t di pezzi colati
da 10 kg, fino a 7500 t di pezzi da 100 kg, 150-200 t di pezzi da
una tonnellata.
Il reparto di galvanizzazione produce all'anno fino a 20 000 m2
di rivestimenti di alta qualita (ossidazione, fosfatazione, zincatura).
Le linee automatiche, i centri di lavorazione di alta precizione,
le macchine utensili con comando a programma dell'officina meccanica
consentono la lavorazione sia dei corpi di rotazione che dei pezzi
di forma complicata lunghi da 2-3 a 1500 mm e fino a mm 2500 in
diametro.
Di capitale importanza nel fabbricare prodotti competitivi di elevata
affidabilita e il reparto di trattamento termico che effettua le
seguenti operazioni: bonifica, tempra, nitrurazione, cementazione,
nitrocementazione dei pezzi con ingombri fino a mm 600-700 700-1200.
Il reparto di fucinatura dispone di tre magli per fucinatura aperta,
presse idrauliche con sforzi di 40-630 t, presse a manovella per
stampaggio di lamiere con sforzi di 25,40, 63 e 100 tonnellate.
L'officina di saldatura, con le sue saldatrici argonarco, semiautomatiche
in atmosfera di CO2 e ad arco a mano, consente la fabbricazione
di piccoli pezzi nonche di parti di grandi dimensioni sotto carico
che richiedono saldature di ottima qualita.
Gli specialisti dello stabilimento badano in modo speciale alla
quailta di produzione. Nonostante le condizioni economiche sfavorevoli
la societa "Reduktor" e riuscita non solo a conservare
l'apparato di controllo tecnico, ma anche a creare un Centro tecnico
il cui compito consiste nel progettare, fabbricare, collaudare i
nuovi prodotti, preperarli alla certificazione, nonche badare all'incontestabilita
dei brevetti. E stato costituito anche il Centro di Controllo della
Qualita che si assume il controllo corrente e la certificazione
di prodotti ed attrezzature. |
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